Dal 30 maggio al 26 giugno 2021, il Bergwaldprojekt lavorerà con i suoi volontari in Ticino. Insieme alla Fondazione paesaggio Valle Santa Petronilla e Valle Pontirone il Bergwaldprojekt seguirà i lavori di manutenzione nei boschi di larici della Valle Santa Petronilla e ripristinerà le mulattiere secolari. I lavori si svolgeranno sugli alpi Chierisgév e Compiett.

Il Bergwaldprojekt, “Progetto foresta di montagna”, è una fondazione senza scopo di lucro con sede a Trin (GR) e svolge incarichi di lavoro con volontari nei boschi di montagna. Dal 1987 numerosi volontari trascorrono intere giornate di lavoro per promuovere la conservazione, il mantenimento e la protezione del bosco e del paesaggio culturale delle regioni di montagna. Insieme agli esperti i volontari hanno anche l’occasione di imparare a conoscere le condizioni e le interrelazioni dell’ecosistema bosco. Il lavoro del Bergwaldprojekt è sostenuto e reso possibile grazie alle donazioni, alle quote associative o ai contributi di organizzazioni partner e proprietari di foreste.

Per la prima volta il progetto è attivo con i suoi volontari anche in Ticino. Insieme alla Fondazione paesaggio Valle Santa Petronilla e Valle Pontirone, una fondazione locale impegnata nel mantenimento e nella conservazione del paesaggio culturale delle due valli, il Bergwaldprojekt sta realizzando lavori di manutenzione nei boschi di larice a pascolo della Valle Santa Petronilla e ripristinando alcune mulattiere secolari.

Anche la Fondazione paesaggio Valle Santa Petronilla e Valle Pontirone oltre a favorire chi regolarmente opera e carica gli alpi con il bestiame, ha come obiettivo quello di incentivare i futuri insediamenti di aziende agricole e salvaguardare il patrimonio storico, culturale e naturale delle valli Santa Petronilla e Pontirone.

Con un comune denominatore dunque, le due fondazioni si sono unite in una bella collaborazione che sostiene e incentiva i lavori di ristrutturazione.

Come ovunque sul lato sud delle Alpi, il paesaggio alpino ha subìto un cambiamento fondamentale negli ultimi decenni e, a tratti, un degrado piuttosto evidente.

Il risultato del cambiamento strutturale nella regione montana ha come conseguenza il fatto che molti alpi non sono più pascolati o lo sono con troppi pochi animali. I pascoli e i prati si stanno riducendo e questo si traduce, spesso, in un guadagno di bosco di protezione. Dove questo non è una priorità, tuttavia, c’è un chiaro impoverimento del paesaggio e una grande perdita di biodiversità.

Questo fenomeno lo si può ben notare nell’alta valle di Santa Petronilla, dove si sta assistendo a una perdita di infrastrutture tradizionali come le capanne alpine e le mulattiere. Questi sentieri in lastre di granito, che a volte si snodano avventurosamente tra le pareti rocciose e oltre le cascate, sono un bene culturale e storico per il Ticino e richiedono una continua manutenzione.

Dallo scorso 30 maggio dunque i volontari del Bergwaldprojekt sono impegnati in valle per i lavori di sistemazione del lariceto e la pulizia dei pascoli e dei sentieri. Chi fosse interessato a visionare i lavori o a proporsi come volontario può contattare il numero 079 261 19 33 oppure scrivere una e-mail all’indirizzo info@bergwaldprojekt.ch.

Prisca Bognuda