Venerdì 18 settembre la Svizzera ha onorato il suo frutto nazionale: la mela. Malgrado quest’anno la giornata di festa si sia svolta in condizioni particolari, si è comunque voluto onorare degnamente questo frutto dalle molteplici peculiarità; soprattutto perché la mela è il frutto preferito degli svizzeri.

La pandemia del Coro­na­virus, ancora in corso, ci ricorda di quanto la salute sia un bene prezioso e che dobbiamo prenderci cura delle persone più deboli. Quest’anno le produttrici e i produttori svizzeri di frutta hanno voluto lanciare un segnale speciale: non più distribuendo le mele, come d’abitudine, nelle stazioni, ma consegnandole appena raccolte in 120 ospedali e case per anziani.

La Giornata della mela è dedicata a tutte e a tutti coloro che hanno bisogno di vitamine naturali ed è organizzata dall’Associazione Svizzera Frutta (ASF) in collaborazione con le organizzazioni dei produttori cantonali e regionali. La ditta Prodega distribuisce ugualmente e gratuitamente delle mele alla sua clientela.
Troverete delle informazioni complementari su www.tagdesapfels.ch/fr.

In Ticino la scelta degli enti ospedalieri beneficiari di questa azione, da parte della ASF, è stata: l’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli, l’Ospedale Regionale di Mendrisio Beata Vergine, il Centro Sanitario di Valpos­chiavo, l’Ospedale Civico di Lugano e le Cliniche di riabilitazione di Novaggio e Faido.
L’Associazione dei Frutticoltori Ticinesi augura a tutti i degenti una pronta guarigione e a tutto il personale sanitario dedica un grande grazie per l’impegno e la cordialità verso i pazienti.

La raccolta è buona e di eccellente qualità
Le condizioni meteorologiche favorevoli permettono alle produttrici e ai produttori svizzeri di frutta di disporre di buoni raccolti di qualità: ogni anno in Svizzera si consumano 140’000 tonnellate di mele, che rappresentano un consumo medio di circa 16 kg per persona. La mela è certamente il frutto preferito dalla popolazione. Grazie al lungo periodo di conservazione, le numerose varietà di mele dai differenti sapori sono disponibili durante tutto l’anno. La mela Gala è in testa alla classifica svizzera da parecchi anni.

1° posto: Gala, 36’953 tonnellate (27%)
2° posto: Golden Delicious,16’865 tonnellate (12%)
3° posto: Braeburn, 13’162 tonnellate (9%)
4° posto: Jonagold, 8’265 tonnellate (6%)
Altre: 63’522 tonnellate (46%)

Il 45% delle mele è prodotto nella Svizzera orientale
La superficie totale di mele ammonta a 3’885 ettari, equivalente a 5’441 campi di calcio.
La ripartizione per regioni è la seguente:

Svizzera orientale: 62’810 tonnellate, 45%
Vallese: 28’991 tonnellate, 21%
Bacino lemanico: 20’759 tonnellate, 15%
Altre regioni: 26’207 tonnellate, 19%.

L’ASF augura a tutti tanta salute e… da non dimenticare: “Una mela al giorno toglie il medico di torno”.

Comunicato stampa Associazione
Svizzera Frutta (ASF)
Traduzione di Alberto Sassella, presidente
Associazione Frutticoltori Ticinesi (AFT)