Era davvero una marea di gente quella che ha invaso le strade del centro di Bellinzona lo scorso fine settimana per degustare e acquistare vini, mieli e soprattutto i formaggi prodotti durante la stagione alpestre. Grande solidarietà per la questione lupo.

È stata una stagione particolare, molto calda e con diversi alpeggi che si sono dovuti confrontare con la difficoltà di approvvigionamento idrico. In molti casi, la produzione di latte, e di conseguenza di formaggio, è risultata inferiore rispetto al solito. Ma come sempre la qualità dei formaggi prodotti è stata molto alta. Oltre ai frequentatori abituali della rassegna d’autunno, erano anche molto numerosi i turisti d’oltralpe che sono scesi in Ticino per assaggiare vini e formaggi. Le vendite sono andate molto bene e «anche se c’era davvero tantissima gente sia sabato, sia domenica, erano tutti molto tranquilli», come ci ha detto Marisa Martinelli, di Campo Blenio. L’auspicio ora, per la prossima stagione alpestre, è che nei prossimi mesi nevichi, così che l’anno prossimo le sorgenti si rigenerino e ci sia acqua a sufficienza per gli animali e per i caseifici.

Gli alpeggi a rischio

Quasi tutte le bancarelle dei produttori di formaggio avevano esposto i cartelli per sensibilizzare sulle difficoltà legate alla gestione del lupo. Sono molti infatti i timori per la presenza del grande predatore che costringe a parecchio lavoro in più gli agricoltori, che rimangono in attesa di sistemi efficaci di gestione, ancora difficili da intravvedere al momento. Come ricordato dal cartello che ha aperto la transumanza domenica mattina, finora, quest’anno, sono stati ben 241 i capi predati dal lupo in Ticino.

Il concorso dei formaggi

Come ogni anno, il clou della manifestazione è stato il concorso dei formaggi organizzato dalla Società dei commercianti di Bellinzona. Sono stati 67 i formaggi valutati dalle due giurie. Quella dell’Associazione Ticinese assaggiatori di Formaggi (ATIAF), diretta da Renato Bontognali, ha valutato i formaggi in base ad aspetto, occhiatura, consistenza, profumo e aroma, mentre la giuria di Slow Food, guidata da Luca Cavadini, ha considerato soprattutto l’aspetto gustativo. I formaggi che hanno ottenuto punteggi superiori ai 90 punti, nella scala atiaf che arrivava ad assegnarne un massimo di 100, sono stati davvero molti.

Riportiamo di seguito le classifiche, complimentandoci con tutti i vincitori, ma anche con tutti i produttori di formaggio d’alpe che con sacrificio, passione e dedizione producono un formaggio che è una vera e propria prelibatezza dell’agricoltura di montagna della Svizzera italiana.

Concorso ATIAF

Categoria Mucca

1. Alpe Piora                             98 punti / 100

2. Alpe Formazzora                    97 punti / 100

3. Alpe Bresciana                       96 punti / 100

Categoria Misto (mucca, capra)

1. Alpe Campo La Torba             99 punti / 100

2. Alpe Bresciana                       97 punti / 100

3. Alpe Monda                           96 punti / 100

Categoria Capra

1. Alpe Monti di Doro                99 punti / 100

2. Alpe Naucal                           98 punti / 100

3. Alpe Vald                              91 punti / 100

Categoria Formaggella (menzione)

Alpe Naucal (capra)                   100 punti / 100

Alpe Stgegia (mucca)                 99 punti / 100

Prealpe Campra (mucca)             98 punti / 100

I vincitori del concorso dei formaggi d’alpe premiati dalla giuria dell’Associazione Ticinese assaggiatori di formaggi. Foto: Società dei commercianti di Bellinzona.

Menzione  Slow Food Ticino

Categoria Mucca

1. Alpe Sorescia                        91 punti / 100

2. Alpe Formazzora                    90 punti / 100

3. Alpe Geira                             89 punti / 100

Categoria Misto (mucca, capra)

1. Alpe Campo La Torba             90 punti / 100

2. Alpe Bolla Froda                    87 punti / 100

3. Alpe Pietrarossa                     84,5 punti / 100

Categoria Capra

1. Alpe Vald                              87,5 punti / 100

2. Alpe Naucal                           83,5 punti / 100

3. Alpe Monti di Doro                80,5 punti / 100

Categoria Formaggella (menzione)

Alpre Bresciana (mucca)             88 punti / 100

Alpe Naucal (capra)                   87,5 punti / 100

Alpe Robiei (capra)                         87 punti / 100

I vincitori del concorso dei formaggi d’alpe premiati dalla giuria di Slow Food. Foto: Società dei commercianti di Bellinzona.

Cristian Bubola