Le importazioni di api devono essere evitate il più possibile. E, qualora vengano effettuate, devono essere rigorosamente rispettate le regolamentazioni veterinarie e doganali. 

Per la protezione e la salvaguardia della salute delle api a livello nazionale si raccomanda di acquistare api di provenienza svizzera. Si può così evitare l’introduzione di nuove malattie o di nuovi parassiti, come il piccolo coleottero dell’alveare. Bisogna incoraggiare gli apicoltori a vendere le api eccedenti all’interno della propria regione. La produzione e la vendita a livello locale di sciami artificiali, di nuclei o di regine possono essere una fonte di reddito interessante. Nella Rivista svizzera di apicoltura “L’Ape” nonché presso le associazioni apistiche si possono trovare offerte per l’acquisto. Prima di acquistare o vendere delle api, informatevi presso l’ispettore degli apiari sulle regolamentazioni in vigore e sulle eventuali zone di sequestro per la peste europea e americana. Lo spostamento di api al di là dell’area di ispezione deve sempre essere preventivamente segnalato all’ispettore o agli ispettori degli apiari. 

Un certificato sanitario può dare l’assicurazione all’acquirente e al venditore che non è stato rilevato alcun segno visibile di malattia al momento dell’ispezione. In caso di transazione intercantonale, ricordiamo che in alcuni cantoni un certificato sanitario rilasciato dall’ispettore degli apiari competente è necessario per la vendita di api. In altri cantoni non è obbligatorio e in altri ancora non è semplicemente possibile ottenere un certificato sanitario. Pertanto, informatevi preventivamente presso l’ispettore degli apiari delle disposizioni in vigore. 

Vendita

Vendete sempre soltanto colonie forti e sane che contengano una giovane regina in fase di deposizione delle uova e una certa quantità di nutrimento. Per quanto riguarda gli sciami naturali, è difficile determinare se la regina sia in fase di deposizione delle uova. In caso di dubbi, è preferibile valutare le vostre colonie in precedenza insieme al vostro consigliere apistico o a un collega apicoltore.

Siete voi a decidere a chi affidare le vostre api! Vendete le api ad apicoltori esperti o a nuovi apicoltori che partecipano al corso di base o che l’hanno già completato. Stabilite in precedenza come si svolgerà la vendita e chiarite i dettagli. È ad esempio importante sapere se insieme alle api venderete anche l’arnia o se l’acquirente porterà la sua, o ancora cosa ne farete del pigliasciame.

Sciame naturale: appropriato per l’acquisto o la vendita. 

Acquisto

Acquistate le api soltanto da fornitori di fiducia. Domandate ai vostri colleghi apicoltori di parlarvi della loro esperienza. Vale la pena acquistare api e regine locali poiché sono già adattate alla regione e la distanza di trasporto è breve. Per evitare che le bottinatrici ritornino al vecchio apiario, la distanza tra la vecchia e la nuova postazione deve essere di almeno 3 km. Si raccomanda agli acquirenti e ai venditori di esaminare le colonie insieme prima della conclusione della vendita per evitare eventuali sorprese. 

Consiglio: concordate un appuntamento per esaminare le api e non per acquistarle direttamente. Prevedete una visita, magari accompagnati da un collega apicoltore. Mettete in conto anche di rientrare senza le api. Eviterete così di fare un cattivo acquisto e sarete molto più contenti quando tornerete al vostro apiario con delle api sane e forti. 

Quando si acquistano delle api bisogna tenere conto dell’età della regina, che deve essere il più giovane possibile, idealmente dell’anno in corso o dell’anno precedente. Inoltre, si raccomanda che la regina della colonia acquistata sia della stessa razza delle api possedute dall’apicoltore e che corrisponda a quelle abitualmente presenti nella regione.

Regina pronta per l’invio (marcatura blu del 2020). Foto: ©Stefan Jans

In quale forma sono commercializzate le api?

Gli sciami naturali, a partire da fine aprile, e gli sciami artificiali, da fine maggio, sono particolarmente raccomandati ed è relativamente facile trovarli in vendita. I due tipi di giovani colonie sono generalmente disponibili fino a luglio. Possono essere introdotti su telaini con nuovi fogli cerei in un’arnia nuova o pulita. È in questo modo che si riducono al massimo i rischi di trasmissione di malattie o parassiti o di contaminazioni nel proprio ciclo della cera. 

L’acquisto di colonie produttive e di nuclei comporta un rischio di trasmissione di malattie e parassiti tramite i favi esistenti. A seconda della stagione, questo rischio può essere ridotto grazie al rinnovo totale dei telaini. È preferibile acquistare le colonie produttive in primavera affinché siano pronte a fornire il primo raccolto di miele. Per i nuovi apicoltori, tuttavia, l’acquisto di una giovane colonia o di una colonia produttiva è una grossa sfida ed è quindi consigliato a metà estate, quando hanno terminato la maggior parte dei lavori intensi e complessi nella colonia produttiva. Come per le giovani colonie, devono comunque essere effettuati il trattamento antivarroa in particolare e il nutrimento.

Se si vogliono vendere delle colonie produttive o dei nuclei, bisogna effettuare la preparazione per il trasporto il mattino presto o la sera prima. Se le condizioni meteorologiche non sono adatte al volo, la preparazione può essere effettuata anche durante la giornata. Le arnie devono essere chiuse e le api devono avere abbastanza aria per non surriscaldarsi. Bisognerebbe evitare di trasportare le api durante un periodo di forte calura. Accertatevi quindi che l’arnia abbia una corretta ventilazione. Questa può essere assicurata con una griglia per la transumanza e un fondo grigliato aperto. 

Delle casse con un’areazione idonea si prestano bene al trasporto di sciami artificiali o naturali. L’invio di sciami artificiali via posta non è consigliato.

Affinché le api che cadono possano ritornare sui telaini, la temperatura durante il trasporto non dovrebbe essere inferiore a 8-10 °C.

Infine, l’acquisto di una regina si fa sentire quando la regina viene persa, è troppo vecchia o qualitativamente insufficiente, nonché per il rinnovo della colonia o a fini di allevamento di regine stesse. Le giovani regine sono vendute in una gabbietta d’introduzione chiusa. Quest’ultima contiene delle api accompagnatrici e del candito e può essere anche inviata per posta. Richiedete sempre un certificato d’origine per le regine d’allevamento. 

Stefan Jans, Consigliere regionale per la Svizzera centrale, Servizio sanitario apistico (SSA), stefan.jans@apiservice.ch. Adatt. Davide Conconi