Una proposta per una meta un po’ meno battuta, tra le tante che offre il nostro splendido cantone. 

Si avvicina la primavera e la miglior palestra al mondo si chiama natura: con i suoi  boschi, prati, montagne e laghetti. L’imbarazzo della scelta è enorme su un territorio ricchissimo di luoghi incantevoli. Non corriamo dietro alle palestre, le piscine per cercare di riprendere in mano il nostro benessere. Ricordiamo però che anche se la natura non costa nulla va rispettata. Possiamo andarci a piedi, a corsa o in bicicletta. Addirittura se affrontiamo salite importanti vi sono pure le e-Bike che aiutano tanto. Ci sono angoli unici, magari meno conosciuti rispetto al Generoso, al Ritom, Bosco Gurin e via dicendo, ma altrettanto incantevoli. 

Natura incontaminata e solo gente che ama veramente la montagna e ama sudare per raggiungere questi angoli incantevoli. Noi di ETC amiamo scoprire questi luoghi, perché amiamo a volte stare con noi stessi, amalgamarci con la natura, con il verde del prato e dei boschi e l’azzurro dei laghetti e del cielo. In questi luoghi il nostro pensiero non viene contaminato da notizie negative, dalla civiltà che a volte si impossessa di noi non lasciandoci liberi di agire al meglio. Respirare aria pura, durante la salita a piedi sui sentieri che sono sempre ben segnalati, incontrare animali, fiori e rustici diroccati, che ancora oggi testimoniano il nostro passato rurale, è un piacere semplice che ci ricorda anche il ruolo che ha avuto, e che ancora ha, l’agricoltura per noi tutti. 

L’escursione che vi propongo oggi parte da Chironico, ora frazione di Faido, un nucleo che si può raggiungere sia in macchina, sia con i mezzi pubblici. Da Faido Stazione bastano una decina di minuti. A circa 1800 metri di quota, sulla sponda destra della valle di Chironico c’è un laghetto alpino davvero incantevole e salendo a piedi, incontrerete meravigliose cascate, panorami estesi e vallate ripide.

Partendo da Chironico si sale a piedi in direzione di Cala (1469 m/slm). Il laghetto si trova a ca. 1800 metri e lo spettacolo è davvero coinvolgente. L’acqua, nelle diverse ore del giorno, assume tonalità di azzurro sempre diverse. Se vi va, una volta arrivati al laghetto, potrete poi proseguire fino alla Capanna Alpe Sponda a 2000 m/slm che si trova ai piedi del Pizzo Forno. Da Chironico sono ca. 4 ore a piedi. Vi troverete dunque a stretto contatto con l’universo: sedetevi e riflettete sulla meraviglia di questi luoghi incantevoli. Un toccasana per ogni malanno e una boccata di libertà davvero apprezzata. Questa passeggiata tonificante vi riporterà al vero senso della vita e aumenterà anche il vostro benessere interiore. Portatevi naturalmente dell’acqua, un buon vino nostrano, un «toc da formagg da qel bon» e un pezzo di pane. Starete una meraviglia e immagazzinerete molta dell’energia che serve per affrontare le prove che ci attendono. 

Non dobbiamo farci impressionare dalla bellezza di tanti luoghi esteri, belli di certo, ma i nostri angoli incontaminati sono unici e mai secondi a nessun altro. Una foto del laghetto scattata in occasione di una salita dell’autunno scorso, per stimolarvi a questa escursione. 

Per maggiori informazioni sul sito, laghettialpini.ch.

Roberto Bosia, direttore ETiCInforma