Il Vallese è la prima destinazione turistica svizzera a lanciarsi nel progetto internazionale Slow Food Travel, per proporre soggiorni/esperienze gastronomiche e culturali che valorizzano le ricchezze e gli artigiani locali. Erano state Austria e Italia ad inaugurare la nuova iniziativa qualche anno fa.
Il centro del progetto è in due regioni: Fully e il Grand Entremont, che riunisce il Pays du Saint-Bernard e la Vallée de Bagnes.

Grand Entremont e Fully: dal ricchissimo patrimonio gastronomico, il Canton Vallese si contraddistingue ancora oggi per una produzione agricola a conduzione familiare e che mantiene viva una storia antica. Tantissime le attività turistiche e i tesori naturali, dal più grande ghiacciaio alpino al maggior castello barocco della Svizzera passando per la vigna in quota più alta d’Europa.

Il Grand Entremont: storico crocevia tra il Nord e il Sud delle alpi, la regione del Grand Entremont è un luogo di territorio privilegiato fin dall’epoca dei romani, tanto è vero che già vari millenni fa Annibale lo attraversò con i suoi elefanti, più tardi imitato da Napoleone. Oggi il Grand San Bernardo continua a servire da raccordo tra il Canton Vallese e la Valle d’Aosta.
Fully: sviluppata su un versante granitico, la generosa regione viticola di Fully si articola in 7 comuni di pianura e 8 villaggi di mezza montagna. Ai piedi dei suoi castagneti, i terrazzamenti coltivati a vite colorano la costa di tinte deliziose secondo l’avvicendarsi delle stagioni. Terra di elezione della Petite Arvine, un vitigno che riesce a dare il suo meglio, la zona gode di un clima eccezionale, tra pianura e montagna. Il territorio ha sempre nuove delizie in serbo, sia per gli abitanti sia per i visitatori.

Piante selvatiche e pane: a Sarreyer, autentico paesino svizzero appollaiato sul versante meridionale della Val di Bagnes, è possibile dedicarsi alla raccolta, e volendo anche alla trasformazione, delle piante selvatiche. Oppure si può seguire il percorso del pane dai campi al forno pubblico, passando per il mulino, unico nel suo genere a combinare una segheria, un sistema per la spremitura di frutti e una mole per i cereali, il tutto azionato da una stessa ruota idraulica.

Formaggio raclette: Bruson, la capitale mondiale della raclette, attende i suoi visitatori per offrire loro un vasto patrimonio gastronomico. Qui si svelano i segreti della preparazione del buon formaggio, dall’allevamento degli animali da latte alla maturazione del prodotto finito, senza dimenticare il piacere della degustazione.
Acque, piante coltivate e fonduta: nei paraggi di Sembraucher si trovano le sorgenti di un’acqua rinomata per le sue qualità organolettiche e per gli effetti benefici sulla salute degli abitanti. Da non perdere le grandi distese di piante medicinali e di erbe aromatiche che vengono poi raccolte ed essiccatenella regione per arricchire molti dei prodotti locali più apprezzati, come cosmetici, caramelle e tisane. All’ora di pranzo, mentre si degusta una fonduta, si possono attraversare prati e villaggi a bordo di un carretto tirato da 2 cavalli.

Pesca: sulle rive del lago di Champex è aperta la pesca alla trota, al salmerino di fonte e di lago. Si fa loro onore nei ristoranti del comune.

Natura selvaggia: tra la Valle del Gran San Bernardo e il fondo della Valle di Bagnes si diramano moltissimi itinerari mozzafiato da percorrere a piedi. Si può trascorrere la notte nei rifugi delle baite e nelle aree di campeggio a disposizione dei visitatori, proprio nei punti in cui stambecchi, camosci, marmotte, mandrie di vacche e greggi di pecore risalgono la vallata in cerca di buoni pascoli. Gli itinerari sono punteggiati da malghe nelle quali seguire la fabbricazione del formaggio di montagna secondo la tradizione.

Specialità del territorio: a le Châble, frazione di Bagnes, lo chef Charles Henri Zuchuart, presidente di Slow Food Vallese, nel suo ristorante propone una lettura culinaria dei prodotti e dei sapori tradizionali salvaguardati dall’Arca del Gusto.
Bonatchiesse, Bourg Saint-Pierre e Cham­pex sono le mete preferite da chi cerca i sapori autentici del Canton Vallese.

Grandi vini: il circondario di Fully offre l’opportunità di degustare vini raffinati provenienti da vitigni rari e preziosi. I produttori aprono le porte delle loro cantine per mostrare come lavorano e per narrare la lunga storia della viticoltura nel Vallese.

Per informazioni e prenotazioni contattare travel@slowfood.ch

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