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Associazione Donne Contadine Ticinesi: ci (ri)presentiamo!

  • 10 lug 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 12 mar

L’Associazione Donne Contadine Ticinesi (ADCTi) nasce nel 2001 con la volontà di riunire le donne contadine ticinesi. Prima dell’associazione cantonale, vi erano già quattro gruppi regionali: il primo, della Leventina, è nato nel 1985, a seguire, nel 1996, è stato fondato quello della Valle di Blenio e nel 2000 sono nati quelli del Sottoceneri e quello del Piano di Magadino, Bellinzonese e regione Locarnese e Valli. Ancor’oggi, l’Associazione cantonale è composta dalle socie dei quattro gruppi regionali. Inoltre, l’ADCTi è anche membro dell’Unione Svizzera delle Donne contadine e rurali.


Sevenja Krauss, eletta il 13 marzo nel comitato cantonale.
Sevenja Krauss, eletta il 13 marzo nel comitato cantonale.

Ma chi sono queste “donne contadine”?

Questa domanda viene posta sovente da chi non conosce bene il mondo agricolo. Di primo acchito, chi non ci conosce pensa che siamo “solo” le mogli dei contadini; una visione tutt’altro che realistica. Le donne contadine infatti rappresentano le diverse figure femminili che, chi più e chi meno, hanno a che fare con il mondo agricolo. Mi sono resa conto che il metodo migliore per spiegare chi sono le donne contadine era quello di fornire degli esempi. E quali esempi migliori se non le donne del comitato dell’Associazione Donne Contadine Ticinesi? (si veda anche lo specchietto riassuntivo in fondo all’articolo).

All’interno del comitato, viviamo tutte in un’azienda agricola, assumendo però ruoli diversi, ciò che rappresenta bene ciò che si intende come donna contadina. Rappresentiamo tutte le fasce d’età, dai 19 ai 79 anni. Proveniamo da tutto il Ticino: dalla Valle di Blenio, alla Leventina, fino all’alta Val Lavizzara e alla Val Maggia, e ancora da Bironico, passando dal Piano di Magadino. Abbiamo tutte formazioni diverse, chi un AFC in agricoltura o orticoltura, chi una formazione universitaria, chi un apprendistato di commercio o di parrucchiera. Siamo entrate nel mondo agricolo per motivi diversi, chi per matrimonio, chi dalla nascita, chi con una formazione nell’ambito. Siamo attive in aziende agricole che rappresentano bene la diversità del settore, ossia aziende con mucche, aziende con capre e aziende ortofrutticole. Infine, anche la nostra posizione (formale) in seno all’azienda è diversa: alcune lavorano in quanto dipendenti, altre collaborano e aiutano al bisogno, altre sono co-gestrici o proprietarie. 


Vacche da latte in Val di Blenio.
Vacche da latte in Val di Blenio.

Non abbiamo orari d’ufficio

Quello che ci unisce, nonostante questa grande diversità, è il fatto di vivere nel settore primario. Un mondo che solo chi vive può davvero capire, perché significa non avere tanto tempo libero, non avere orari fissi, dipendere dalle stagioni, dal clima e dagli animali, dover curare il rapporto con i consumatori, vivere gli stereotipi di genere, accogliere in casa operaie/i e apprendiste/i, ecc. Tutto questo incide fortemente sulla vita privata di chi vive nell’azienda agricola, e quindi anche sulle donne gestrici o partner dei gestori.

L’Associazione Donne Contadine Ticinesi ha così l’obiettivo, assieme ai gruppi regionali, di dare voce a queste donne, che siano esse agricoltrici, imprenditrici agrarie, compagne di agricoltori, sostenitrici o simpatizzanti. Che abbiano o non abbiano un diploma di agricoltrice, che siano giovani o meno giovani, che vengano da zone periferiche o dai centri città, che siano collaboratrici puntuali o gestrici, che siano attive nell’agricoltura o solo simpatizzanti. Quello che ci unisce è il fatto di essere donna nel mondo agricolo, con tutto ciò che ne consegue, ed è proprio su questa unità che crediamo fortemente come associazione.


Formazione, comunicazione e promozione

Unità che fa parte del motto dell’associazione nazionale, Unite | Competenti | Impegnate, che abbiamo deciso di adottare anche a livello cantonale.

Unite per dar voce alle donne contadine e per uscire dall’ombra dove spesso veniamo relegate; più siamo unite, più riusciremo a portare avanti le rivendicazioni che ci accomunano.

Competenti in quanto crediamo che la formazione di base e continua sia un tassello fondamentale per affrontare le sfide quotidiane e future del mondo agricolo ed è importante che anche le donne contadine possano accedere a formazioni adeguate.

Impegnate in rappresentanza degli interessi delle donne contadine nel mondo agricolo e per la promozione della nostra presenza negli organi decisionali che spesso è totalmente carente.

Per adempiere al motto, come ADCTi stiamo lavorando su diversi progetti, in primis quello di farci (ri)conoscere attraverso la collaborazione con i media, tramite i social e con la creazione di un nuovo sito. Stiamo anche collaborando per un progetto sul burnout in agricoltura (progetto Sentinelle) e dedicheremo una pagina web del nuovo sito alla tematica; il tema del benessere è centrale per noi tutte e per il settore agricolo in generale che sta vivendo sfide importanti e per nulla facili da affrontare. Un altro tema riguarda le competenze, e vorremmo (co-)sviluppare delle formazioni, ad esempio sulla gestione di software di contabilità e sul tema delle assicurazioni. 


Quest’ultimo è un altro tema sul quale desideriamo fare sensibilizzazione, ossia la vulnerabilità in cui si trovano molte donne contadine in quanto non percepiscono un salario, non pagano i contributi sociali e/o non hanno una solida previdenza vecchiaia. Infine, ma non da ultimo, crediamo nella valorizzazione dei prodotti e delle competenze delle donne contadine; per ciò, e di questo sono soprattutto i gruppi regionali che se ne occupano già egregiamente, siamo presenti a diverse fiere, eventi, ecc. dove vengono esposti i prodotti agricoli. Va infatti ricordato che il lavoro dell’ADCTi ha anche lo stesso obiettivo di chiunque altro lavori in agricoltura: valorizzare l’agricoltura, i suoi prodotti e la sua importanza per tutta la società.


I prossimi appuntamenti

A livello cantonale ci sono due momenti fissi di incontro: il raduno cantonale e l’assemblea cantonale. Il raduno quest’anno si terrà in ottobre nel Locarnese (è il gruppo regionale di quella zona che se ne occupa); durante la giornata vi saranno diverse attività e un pranzo in comune. L’assemblea cantonale invece si tiene in primavera ed è l’occasione per presentare le attività fatte durante l’anno e il programma per il futuro. Entrambi sono momenti di scambio che ci permettono di delineare insieme le priorità dell’associazione; per questo ci farebbe piacere se tutte le donne contadine e simpatizzanti partecipassero.

Per partecipare, bisogna essere socie: per iscriversi al gruppo regionale di riferimento, e automaticamente all’ADCTi, è possibile recarsi sul sito: www.donnecontadine.ch 


L’invito a diventare socie è aperto alle donne contadine ma anche alle simpatizzanti che vogliono sostenerci. Diventare socia permette di sentirsi parte di un gruppo per sentirsi meno sole, di condividere esperienze e competenze e di mostrare al resto della popolazione che ci siamo. Unite | Competenti | Impegnate.



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