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Articoli


Più che un’iniziativa è un «cane che si morde la coda»
Fra tre settimane dovremo votare sull’iniziativa per un’alimentazione sicura. Nonostante sia il nome della proposta di legge – sia le campagne per il Sì e per il No – si riferiscano principalmente all’alimentazione, è il settore agricolo a subirne le conseguenze in caso di accettazione. Ne abbiamo parlato con il presidente dei Giovani contadini ticinesi, Giacomo Bassetti. Giacomo Bassetti, presidente dei Giovani contadini ticinesi e membro di comitato UCT. Durante questa camp


Quattro chiacchiere sulla stagionatura dei formaggi
«Sono più di quelli che ci si immagina», mi ha detto Orlando Petrini riferendosi a chi ancora oggi, in Ticino, nonostante temperature sempre più elevate e ritmi di vita frenetici, si dedica privatamente all’affinamento delle proprie forme di Formaggio d’Alpe ticinese. Nella foto la stessa formaggella affinata in due cantine diverse. Quella sotto in una cantina con la giusta umidità, quella sopra invece in una troppo secca. Foto: Patrizia Riva Scettrini. Dopo essermi ritrovato


A müdom in Cava
Una visita all’alpe Cava. Le vacche all'alpe Cava. Raggiungere l’alpe Cava in macchina è un piccolo viaggio. Da Malvaglia si comincia a salire, tornante dopo tornante, fino a prendere il bivio per la Val Pontirone. Qui la strada si fa più stretta, sale e poi si allunga fino a raggiungere in fondo il ponte dove si attraversa il fiume e si sale verso i 1'900 metri di quota dell’alpe. È una valle impervia e stretta che si addolcisce salendo nell’ultimo tratto, dove si aprono i p


2026: in arrivo un vino di alta qualità e uno stop a nuovi impianti di Merlot
L’annuale conferenza stampa della Federviti cantonale ha de-scritto l’annata viticola 2026: a livello qualitativo, l’ipotesi è di una vendemmia «potenzialmente tra le migliori degli ultimi 20 anni per i rossi». Introdotta una moratoria sui nuovi impianti di Merlot. Viticoltori ai microfoni davanti al ripido vigneto terrazzato di Ambrogio Rusconi. Davanti il presidente della sezione Biasca e Valli, Stefano Bollani, e dietro in lontananza il presidente per il Locarnese, Moreno


“L’eco della valle”, dalla valle e per la valle
Inaugurata lo scorso 2 agosto a Brione Verzasca una nuova bottega self-service di prodotti verzaschesi, nata grazie alla forza di volontà di consumatori e produttori locali. L’eco della valle si trova davanti alle mura del Castello Marcacci a Brione Verzasca. C’era una volta, in una valle ticinese, una filiale di una catena di piccoli supermercati che proponeva anche prodotti locali: miele, vino, salumi, formaggi e altro ancora. Al suo posto, un bel giorno si insediò una fili
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