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«Che bel musetto»

12 ore fa
Tempo di lettura: 4 min

Questa frase, ripetuta più volte dal pubblico, ben riassume il concorso di punteggiatura dei puledri svoltosi venerdì 2 ottobre a Rancate, un appuntamento dedicato alla valutazione dei giovani soggetti e, più in generale, alla valorizzazione dell’allevamento equino. In gara si sono presentati sette puledri Franches-Montagnes più una puledra Mezzosangue fuori classifica, offrendo al giudice l’occasione di osservare caratteristiche morfologiche e andature di soggetti molto giovani.

Matteo Cuccu con Cognac delle Rondinelle, il puledro Franches-Montagnes campione ticinese.
Matteo Cuccu con Cognac delle Rondinelle, il puledro Franches-Montagnes campione ticinese.

Significativa la collaborazione tra la Federazione Franches-Montagnes e quella Mezzosangue, che ha permesso di affidare la valutazione di tutti i puledri a un unico giudice che ha apprezzato l’impegno degli allevatori nel presentare puledri «molto ben curati». La collaborazione ha inoltre consentito di procedere alla valutazione e alla registrazione nello studbook di Costanza SM Z, madre della puledra Mezzosangue presentata a Rancate. La cavalla di quattro anni, infatti, è al suo primo puledro e doveva essere misurata e iscritta nel registro genealogico della razza.

Gli animali sono stati giudicati su tre parametri: il tipo che è l’impressione generale, il carisma; il modello che è una nota più tecnica, e riguarda le caratteristiche morfologiche come gambe storte, zoccoli fuori asse, groppa cadente, eccetera; e le andature.

Puledro Franches-Montagnes Cognac delle Rondinelle
Cognac delle Rondinelle, il puledro che si è aggiudicato il titolo di campione ticinese.

Un Franches-Montagnes moderno e armonico

Il titolo di campione è andato a Cognac delle Rondinelle di Matteo Cuccu, un puledro Franches-Montagnes che ha colpito per il tipo particolarmente elegante e moderno, che gli è valso il punteggio massimo, cioè 9. Il giudice Roland Kathriner ne ha lodato innanzitutto la testa, definita «molto bella ed espressiva», insieme a «un garrese già ben sviluppato nonostante la giovane età».

Puledra Franches-Montagnes Fiona
Kim Mock conduce la puledra Fiona, vicecampionessa ticinese, di proprietà di Tristan Taddei.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’attaccatura della testa, corretta e leggera, che contribuisce a conferire al puledro un aspetto moderno. Un modello che il giudice ha invitato a non considerare «troppo moderno», ricordando che «è ancora raro incontrare Franches-Montagnes di tipo tanto leggero». Una leggerezza che però, nel caso del campione, «non compromette l’armonia dell’insieme». Al contrario, le proporzioni risultano equilibrate e anche gli arti, «asciutti e ben proporzionati al corpo», contribuiscono a un modello coerente.

Positive anche le impressioni sulle andature. Il puledro, particolarmente eccitato durante la presentazione, non ha probabilmente potuto mostrare il suo miglior trotto. Sono tuttavia emersi con chiarezza «l’ingaggio del garretto e la libertà della spalla», accompagnati da movimenti descritti come molto elastici.

Vicecampionessa ticinese, e quindi anche campionessa nella categoria femminile, è invece Fiona di Tristan Taddei, che è stata giudicata una «puledra moderna, molto femminile, armoniosa e corretta nella costruzione» di cui è stata ritenuta molto interessante «soprattutto la linea superiore». Il giudice ha lodato inoltre le «andature energiche» e l’impressione generale «molto equilibrata».

Fiona e Cognac delle Rondinelle sono stati gli unici due puledri a totalizzare un punteggio superiore a 21 e ad essere quindi chiamati al rappel, il secondo giro col quale si assegna un punteggio preciso ai puledri più meritevoli. I due puledri oltre all’ottimo risultato condividono anche un altro particolare: entrambi sono figli dello stallone Coventry.

La puledra mezzosangue Zafrina.
La puledra mezzosangue Zafrina.

Zafrina, una Mezzosangue «ben tipata»

Tra i soggetti presentati c’era anche Zafrina, puledra Mezzosangue che ha ricevuto una valutazione complessivamente positiva.

Il giudice l’ha definita «molto ben tipata nel genere Mezzosangue», motivo per cui le è stato attribuito un 8 per il tipo. La puledra presenta inoltre «una buona linea superiore e una spalla obliqua e corretta», elementi che hanno portato a un 7 per il modello.

Durante la presentazione Zafrina non ha voluto mostrare pienamente le proprie andature. Il trotto ha comunque permesso di evidenziare una buona elasticità, sufficiente per ottenere un 7 nelle andature.


Anche la madre entra nello studbook

La giornata di Rancate è stata importante anche per Costanza SM Z, madre di Zafrina, che è stata sottoposta alla valutazione necessaria per la registrazione nello studbook. Come ricordato da Giulia Meroni «le fattrici, oltre al punteggio lineare, vantano anche la performance propria e la performance della famiglia quali valori allevatoriali: Costanza vanta un valore calcolato della performance della famiglia molto alto, avendo la madre e alcuni fratelli uterini che hanno saltato le gare di categoria massima 160cm». Costanza SM Z è stata descritta come una cavalla molto ben tipata nel genere Mezzosangue, con una bella testa e buone proporzioni. La linea superiore «è convincente, così come la parte posteriore, caratterizzata da una buona groppa e da un buon garretto». Anche i movimenti sono stati giudicati elastici.

Per lei la valutazione finale è stata di 8 per il tipo, 7 per il modello e 7 per le andature.


Allevamento e sport, due realtà inseparabili

A sottolineare l’importanza dell’allevamento nel mondo equestre è stato anche Guido Bernasconi, presidente della Federazione Ticinese Sport Equestri ed ex presidente dell’Associazione Allevatori Cavalli della Svizzera Italiana AECT, confermando il messaggio semplice ma centrale lanciato da Giulia Meroni: «Senza qualcuno che alleva i cavalli non si può fare sport».

La frase riassume bene il significato di manifestazioni come quella di Rancate. Dietro ogni cavallo destinato allo sport c’è infatti un lavoro di selezione, allevamento e crescita che inizia molto prima dell’ingresso in campo. La valutazione dei puledri permette di osservare proprio queste qualità alle loro prime espressioni e rappresenta al tempo stesso un momento di confronto per gli allevatori.

La collaborazione tra le diverse federazioni contribuisce inoltre a creare occasioni di incontro e a mettere in relazione realtà allevatoriali differenti, mantenendo centrale l’obiettivo della qualità dei soggetti e della loro valorizzazione.


Puledri Franches-Montagnes

Rango

Puledro

Proprietario

Tipo

Modello

Andature

Distinzione

1

Cognac delle Rondinelle

Matteo Cuccu-Pidoux

9

7

7

Rappel

2

Fiona

Tristan Taddei

8

7

7

Rappel

3

Mia

Laura Galletti

7

7

6


4

Hermes du Petite Royaume

Giorgia Ortelli

7

6

6


5

Vaira d'Alba

Serenella Piffaretti

7

6

6


6

Megan

Laura Galletti

6

6

6


7

Nafta da Naved

Petra Lurati

6

5

6



Puledra mezzosangue fuori classifica

Puledro

Proprietario

Tipo

Modello

Andature

Zafrina SM CH

Stud San Martino

8

7

7


Giumenta al primo puledro

Giumenta

Proprietario

Tipo

Modello

Andature

Costanza SM Z

Stud san Martino

8

7

7


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