top of page

Le regine della Valle del Sole

  • 13 mag
  • Tempo di lettura: 9 min
Xania Bozzini di spalle
Xania Bozzini di spalle

L’esposizione zootecnica di Pian Castro non ha tradito le aspettative: vince ancora NOZZA, ma non senza un po’ di suspense anche perché, poco prima dell’assegnazione del premio principale, VANESSA si era aggiudicata quelli di Miss Mammella e Miss Indigena.


Le campionesse di Pian Castro. A sinistra VANESSA, di Beer Silvio e Jan, che si è aggiudicata sia il titolo di Miss Mammella che quello di Miss Indigena, al centro Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Miss Pian Castro e a destra Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica, Menzione d’onore.
Le campionesse di Pian Castro. A sinistra VANESSA, di Beer Silvio e Jan, che si è aggiudicata sia il titolo di Miss Mammella che quello di Miss Indigena, al centro Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Miss Pian Castro e a destra Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica, Menzione d’onore.

Il settore agricolo ticinese? Il 1° maggio si ritrova a Pian Castro

Il primo maggio per la Val di Blenio è soprattutto una grande festa per l’agricoltura. Gran parte dei protagonisti del settore primario, della valle e non, si ritrova infatti in Pian Castro per seguire l’esposizione delle bovine bleniesi, giunta quest’anno alla 63a edizione. La ventina di allevatori presenti ha portato nel ring circa duecento capi: quasi tutti esemplari di Bruna Alpina, con l’unica eccezione di quattro Holstein che hanno gareggiato in una categoria a parte.


La giornata è iniziata presto, l’aria era frescolina e il cielo coperto, ma nel corso delle ore il tempo è migliorato, regalando condizioni ideali «sia per le persone che per gli animali», come ci han detto in molti. Al mattino si è iniziato con la sfilata degli animali più giovani: vitelle, manzette e manze e a bordo ring, come spesso accade, c’erano soprattutto allevatori appassionati che gettavano uno sguardo agli animali e uno al catalogo. In molti casi si tratta infatti di persone che riescono a capire e vedere l’animale in prospettiva e che sono lì per un interesse professionale imperscrutabile ai più. Per capire qual è il potenziale degli animali giovani, uno strumento fondamentale sono i valori genetici, ci spiega Ezio Pedrini. «In tedesco GesamtZuchtWert o valore genetico totale, che comprende l’insieme di tutti i valori delle diverse caratteristiche degli animali». Lo si ricava analizzando un pelo della coda dei vitelli ed è uno strumento che permette di prevedere le future prestazioni produttive degli animali. Per questo motivo viene assegnato un premio alla genetica che quest’anno è andato a due capi di Silvio e Jan Beer: il miglior punteggio, con un indice totale di 1335 punti, l’ha ottenuto la vitella Beer Top Ti Ray LEONE. «Un dato davvero molto interessante», come ha sottolineato Angelo Pozzatti quando, nel pomeriggio, ha consegnato il premio all’allevatore. Per le vacche in lattazione, con un indice di 1251 punti, il premio per la miglior genetica è andato invece a G-Wal Leon LISA.


Il team di Beer Silvio e Jan con VANESSA, vincitrice dei titoli di Miss Mammella e di Miss Indigena.
Il team di Beer Silvio e Jan con VANESSA, vincitrice dei titoli di Miss Mammella e di Miss Indigena.

Un’atmosfera familiare che si respira soprattutto al concorso del Giovane Allevatore

Quest’anno, per cercare di rimanere nei tempi, non c’è praticamente stata pausa tra il mattino e il pomeriggio e pian piano, al di fuori del ring, il prato di Pian Castro si è riempito di famiglie che curiosavano tra le diverse bancarelle, bambini che salivano sui trattori, proprio mentre i suonatori dei Corni da Curzönas accordavano i propri strumenti. Le Donne Contadine della Val di Blenio erano attive già da diverse ore per preparare il pranzo o dietro al banco dei dolci fatti in casa all’entrata sud della fiera. Si respirava senza dubbio un clima di festa, molto rilassato, e quest’anno la sensazione è che fossero davvero molte le persone presenti. A centinaia si sono infatti assiepati alle transenne per la sfilata del Giovane Allevatore, quando nel ring sono entrati ben 51 capi condotti con la cavezza da bambini aiutati da genitori o parenti. «In quale altra esposizione si possono mandar dentro i fant inscì?», ci ha detto un allevatore che subito si è allontanato per andare a vedere come se la stava cavando suo figlio. Forse è anche grazie a questo momento, quando tutti i genitori e gli amici sfoderano i telefonini per avere una foto ricordo, che si trasmette quel sapere e quella passione che cresceranno negli anni e contribuiranno a formare gli allevatori del domani.

Dopo il momento per tutta la famiglia, inizia a salire la tensione

La piccola festa nel ring, dentro all’altra festa più grande che è la fiera, dura circa tre quarti d’ora e nel giro di poco tempo le cose iniziano a farsi serie. Il primo premio a venir assegnato nella giornata è quello della categoria delle Frisone o Holstein. Solo quattro gli esemplari in gara, ma comunque di buona qualità: «esemplari solidi», come viene commentato a bordo ring, e ad ottenere il primo posto è ELISA, di Taddei Danilo e figli di Leontica. Non sarà l’unico premio vinto dalla famiglia di allevatori bleniesi che, come i Beer e i Vitali, conquisteranno diversi riconoscimenti nelle varie categorie. Il giudice Josef Portmann, assieme al suo assistente, inizia poi a valutare i migliori capi che hanno già sfilato durante la mattinata per decretare le vincitrici delle categorie più importanti e assegnare il premio al miglior esemplare giovane, alla miglior vacca indigena, vale a dire nata in Val di Blenio, per poi concludere con la Miss Mammella e la Miss Pian Castro.


Il team Vitali con le due vincitrici di Miss Pian Castro e Miss Giovane.
Il team Vitali con le due vincitrici di Miss Pian Castro e Miss Giovane.

Brilla VANESSA della famiglia Beer, ma Cadalbert’s Pete NOZZA di Matthias e Melanie Vitali si conferma un esemplare insuperabile

In diverse categorie il giudice Portmann ha fatto entrare nel ring diversi capi in più prima di indicare le cinque finaliste, in particolare nella categoria degli animali giovani, e questo a conferma dell’elevata qualità di tutte le bovine presenti al concorso, e anche in prospettiva futura. A imporsi in questa prima categoria è stata VIENNA di Matthias e Melanie Vitali che hanno ottenuto anche il terzo posto con FABIENNE. Secondo posto invece per ADELE, di Roland Maroni. Tra le indigene il titolo di campionessa se l’è invece aggiudicato VANESSA di Silvio e Jan Beer, che ha preceduto DARLINE e IVA entrambe di Taddei Danilo e figli.

È stato però al momento dell’assegnazione del premio di Miss Mammella, quando ancora una volta VANESSA si è aggiudicata il titolo proprio davanti alla grande favorita di giornata NOZZA, che qualcuno ha iniziato a chiedersi: «vuoi vedere che magari quest’anno vincerà una vacca diversa?» Davvero durissima. E anche nell’edizione del 2026 il titolo di Miss Pian Castro se l’è aggiudicato NOZZA, un esemplare davvero notevole che negli ultimi anni sta facendo incetta di premi. Quando abbiamo chiesto a Matthias quanti concorsi ha vinto con NOZZA, risponde: «Eh, tanti». Solo quest’anno infatti ha già fatto tripletta aggiudicandosi il titolo di Miss a Giubiespo, a Pian Castro e il titolo di Campionessa ai Brown Swiss Masters. «Ha praticamente sempre vinto qualcosa tutte le volte che ha partecipato a un concorso», prosegue Matthias, «tranne un paio di volte quand’era più giovane». Si tratta di una vacca al terzo parto acquistata da Matthias da un commerciante del canton San Gallo; nata nei Grigioni nel 2020 ma di origini statunitensi. «La bisnonna di NOZZA aveva a suo tempo vinto il titolo al World Dairy Expo delle Brune, la mostra più importante degli Stati Uniti» dice ancora Matthias. Buon sangue non mente insomma. Ma anche per Silvio Beer le soddisfazioni non sono di certo mancate, anzi. Oltre ad aver collezionato due dei premi principali della manifestazione con VANESSA, Miss Indigena e Miss Mammella a questa edizione a Pian Castro, e in ogni caso già menzione d’onore ai Brown Swiss Masters in marzo, si è aggiudicato anche i due riconoscimenti per la miglior genetica. Anche lui in passato aveva già ottenuto dei riconoscimenti qui a Pian Castro ma quest’anno è andata decisamente meglio. A Silvio abbiamo chiesto che cosa distingue Pian Castro dalle altre esposizioni zootecniche, quelle cantonali e nazionali: «Qua è tutto più alla mano, ci conosciamo tutti, è una dimensione più umana. C’è anche qui la competizione, però c’è anche molto altro».



Oltre al ring, un’occasione per stare insieme, ritrovarsi e magari portarsi a casa un pero

Nel contorno all’esposizione bovina, che si conferma il piatto forte di Pian Castro, non sono mancate le occasioni per acquistare qualche vasetto di miele, qualche pezzo di formaggio della valle, ascoltare i corni delle Alpi, informarsi con i rivenditori di macchine agricole o fare qualche domanda sull’impiego di droni in agricoltura. Per la prima volta inoltre, grazie al banchetto dell’associazione Meraviglie sul Brenno, c’era anche la possibilità di acquistare un pero speciale: un piccolo pezzo di storia della valle. Si tratta infatti di antiche varietà autoctone da cui negli ultimi anni si è iniziato a ricavare dapprima il succo di pere, poi il sidro e, novità del 2026, diversi distillati monovarietali. Nel corso della giornata sono state vendute o prenotate dagli abitanti della valle una decina di piante, che non possono però venir piantumate al di fuori dei confini della Val di Blenio. «Il motivo», ci spiega Daniele Reinhart, non è dovuto a campanilismo, «ma è legato a questioni fitosanitarie. Queste antiche varietà infatti non hanno sviluppato resistenze ed è quindi il caso di tutelarsi mantenendole in un territorio circoscritto».


Sono molti i modi in cui si può sostenere il primario in Ticino: partecipando agli eventi agricoli, acquistando i prodotti del territorio, incontrando i contadini e le contadine o iniziando a prendersi cura magari anche soltanto di una pianta, facendola crescere, col pensiero rivolto alle generazioni future che potranno raccoglierne i frutti.


Miss Pian Castro

Campionessa: Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Vice Campionessa: VANESSA, di BEER Silvio e Jan, Olivone

Terza classificata: Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica


Miss Mammella

Campionessa: VANESSA, di Beer Silvio e Jan, Olivone

Vice Campionessa: Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Terza classificata: Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica


Miss Giovane

Campionessa: Sun Valley Cavral VIENNA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Vice Campionessa: ADELE, di Maroni Roland, Dongio

Terza classificata: Taddei Top Ti Brice LADY-D, di Taddei Danilo e figli, Leontica


Miss Indigena

Campionessa: VANESSA, di Beer Silvio e Jan, Olivone

Vice Campionessa: DARLINE, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza classificata: Taddei Top TI Jinxer IVA, di Taddei Danilo e figli, Leontica


Migliori valori genetici

Bestiame giovane: Beer Top Ti Ray LEONIE, di Beer Silvio e Jan, Olivone

Vacche: Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica



Categoria 1

vitelle

Prima

Vitali Top TI Cavral BLEXI, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Seconda

Morosi TOP TI Carino BEVERLY, di Morosi Valerio e Flavio, Torre

Terza

EBE, di Martinelli Sauser Marisa, Campo Blenio

Categoria 2

vitelle

Prima

Vitali Top TI Giovanni JJ, di Vitali Joel, Olivone

Seconda

Vitali Top TI Cavral GINEVRA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Terza

Polti Top TI Cavral CLARISSA, di Polti Kenny, Olivone

Categoria 3

vitelle

Prima

Polti Top TI Superstar SIMBA, di Polti Kenny, Olivone

Seconda

Taddei Top TI Amir MON AMUR, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

Vitali Top TI Camillo JANINA, di Rigozzi Severino + Odis, Aquila

Categoria 4

vitelle

Prima

Taddei Top TI Cavral QUINTINA, di Taddei Caludio, Miguel e Fabio, Ponto Valentino

Seconda

CERVA, dell’Azienda Agricola Bianchi, Campo Blenio

Terza

TAYLOR di Rigozzi Severino + Odis, Aquila

Categoria 5

manzette

Prima

Vitali Top TI Pete FIAMMA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Seconda

Bärtsch’s BS Bond JACKSY, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

Vitali Top TI Adee NIKITA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Categoria 6

manzette

Prima

ADELE, di Maroni Roland, Dongio

Seconda

Taddei Top TI Brice LADY-D, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

Vitali Top Ti Collaps FABIENNE, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Categoria 7

manze

Prima

Sun Valley Cavral VIENNA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Seconda

Taddei Top TI Fender ICONA, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

Sun Valley Hischier FARFALLA, di Taddei Claudio, Miguel e Fabio, Ponto Valentino

Categoria 8

vacche 1° parto

Prima

Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Seconda

Taddei Top TI Jinxer IVA, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

Vitali Top TI Pete DESTINY, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Categoria 9

vacche 1° parto

Prima

Vitali Top TI Aldo Sg FRAGOLA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Seconda

Taddei Top TI Owen GUCCI, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

FONDUE, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione

Categoria 10

vacche 1° parto

Prima

RIHANNA, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione

Seconda

DARVIDA, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione

Terza

NEBBIA, dell’Azienda Agricola Bianchi, Campo Blenio

Categoria 11

vacche 2° parto

Prima

Pedrini Top TI Jaguar VICKY, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione

Seconda

Taddei Top TI Owen GAIA, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Terza

Morosi Top TI Aldo Sg AJLA, di Morosi Valerio e Flavio, Torre

Categoria 12

vacche 3° parto

Prima

Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Seconda

VANESSA, di Beer Silvio e Jan, Olivone

Terza

DARLINE, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Categoria 13

vacche 4° e

5° parto

Prima

Taddei Top TI Glenwood DIX, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Seconda

Vitali Top Ti Phil GEORGIA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Terza

Polti Top TI Biver BEVERLY, di Polti Enea, Olivone

Categoria 14

vacche 6° parto e oltre

Prima

Taddei Top TI Blooming BELINDA, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Seconda

Polti Top TI Jongleur JESSY, di Polti Enea, Olivone

Terza

BIANCA, dell’Azienda Agricola Croce, Campo Blenio

Categoria 15

Holstein e

Red Holstein

Prima

ELISA, di Taddei Danilo e figli, Leontica

Seconda

Romely Royalcrush MARTINA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone

Terza

S Bro Addison MARCY, di Taddei Danilo e figli, Leontica


Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page