Le regine della Valle del Sole
- 13 mag
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L’esposizione zootecnica di Pian Castro non ha tradito le aspettative: vince ancora NOZZA, ma non senza un po’ di suspense anche perché, poco prima dell’assegnazione del premio principale, VANESSA si era aggiudicata quelli di Miss Mammella e Miss Indigena.

Il settore agricolo ticinese? Il 1° maggio si ritrova a Pian Castro
Il primo maggio per la Val di Blenio è soprattutto una grande festa per l’agricoltura. Gran parte dei protagonisti del settore primario, della valle e non, si ritrova infatti in Pian Castro per seguire l’esposizione delle bovine bleniesi, giunta quest’anno alla 63a edizione. La ventina di allevatori presenti ha portato nel ring circa duecento capi: quasi tutti esemplari di Bruna Alpina, con l’unica eccezione di quattro Holstein che hanno gareggiato in una categoria a parte.
La giornata è iniziata presto, l’aria era frescolina e il cielo coperto, ma nel corso delle ore il tempo è migliorato, regalando condizioni ideali «sia per le persone che per gli animali», come ci han detto in molti. Al mattino si è iniziato con la sfilata degli animali più giovani: vitelle, manzette e manze e a bordo ring, come spesso accade, c’erano soprattutto allevatori appassionati che gettavano uno sguardo agli animali e uno al catalogo. In molti casi si tratta infatti di persone che riescono a capire e vedere l’animale in prospettiva e che sono lì per un interesse professionale imperscrutabile ai più. Per capire qual è il potenziale degli animali giovani, uno strumento fondamentale sono i valori genetici, ci spiega Ezio Pedrini. «In tedesco GesamtZuchtWert o valore genetico totale, che comprende l’insieme di tutti i valori delle diverse caratteristiche degli animali». Lo si ricava analizzando un pelo della coda dei vitelli ed è uno strumento che permette di prevedere le future prestazioni produttive degli animali. Per questo motivo viene assegnato un premio alla genetica che quest’anno è andato a due capi di Silvio e Jan Beer: il miglior punteggio, con un indice totale di 1335 punti, l’ha ottenuto la vitella Beer Top Ti Ray LEONE. «Un dato davvero molto interessante», come ha sottolineato Angelo Pozzatti quando, nel pomeriggio, ha consegnato il premio all’allevatore. Per le vacche in lattazione, con un indice di 1251 punti, il premio per la miglior genetica è andato invece a G-Wal Leon LISA.

Un’atmosfera familiare che si respira soprattutto al concorso del Giovane Allevatore
Quest’anno, per cercare di rimanere nei tempi, non c’è praticamente stata pausa tra il mattino e il pomeriggio e pian piano, al di fuori del ring, il prato di Pian Castro si è riempito di famiglie che curiosavano tra le diverse bancarelle, bambini che salivano sui trattori, proprio mentre i suonatori dei Corni da Curzönas accordavano i propri strumenti. Le Donne Contadine della Val di Blenio erano attive già da diverse ore per preparare il pranzo o dietro al banco dei dolci fatti in casa all’entrata sud della fiera. Si respirava senza dubbio un clima di festa, molto rilassato, e quest’anno la sensazione è che fossero davvero molte le persone presenti. A centinaia si sono infatti assiepati alle transenne per la sfilata del Giovane Allevatore, quando nel ring sono entrati ben 51 capi condotti con la cavezza da bambini aiutati da genitori o parenti. «In quale altra esposizione si possono mandar dentro i fant inscì?», ci ha detto un allevatore che subito si è allontanato per andare a vedere come se la stava cavando suo figlio. Forse è anche grazie a questo momento, quando tutti i genitori e gli amici sfoderano i telefonini per avere una foto ricordo, che si trasmette quel sapere e quella passione che cresceranno negli anni e contribuiranno a formare gli allevatori del domani.
Dopo il momento per tutta la famiglia, inizia a salire la tensione
La piccola festa nel ring, dentro all’altra festa più grande che è la fiera, dura circa tre quarti d’ora e nel giro di poco tempo le cose iniziano a farsi serie. Il primo premio a venir assegnato nella giornata è quello della categoria delle Frisone o Holstein. Solo quattro gli esemplari in gara, ma comunque di buona qualità: «esemplari solidi», come viene commentato a bordo ring, e ad ottenere il primo posto è ELISA, di Taddei Danilo e figli di Leontica. Non sarà l’unico premio vinto dalla famiglia di allevatori bleniesi che, come i Beer e i Vitali, conquisteranno diversi riconoscimenti nelle varie categorie. Il giudice Josef Portmann, assieme al suo assistente, inizia poi a valutare i migliori capi che hanno già sfilato durante la mattinata per decretare le vincitrici delle categorie più importanti e assegnare il premio al miglior esemplare giovane, alla miglior vacca indigena, vale a dire nata in Val di Blenio, per poi concludere con la Miss Mammella e la Miss Pian Castro.

Brilla VANESSA della famiglia Beer, ma Cadalbert’s Pete NOZZA di Matthias e Melanie Vitali si conferma un esemplare insuperabile
In diverse categorie il giudice Portmann ha fatto entrare nel ring diversi capi in più prima di indicare le cinque finaliste, in particolare nella categoria degli animali giovani, e questo a conferma dell’elevata qualità di tutte le bovine presenti al concorso, e anche in prospettiva futura. A imporsi in questa prima categoria è stata VIENNA di Matthias e Melanie Vitali che hanno ottenuto anche il terzo posto con FABIENNE. Secondo posto invece per ADELE, di Roland Maroni. Tra le indigene il titolo di campionessa se l’è invece aggiudicato VANESSA di Silvio e Jan Beer, che ha preceduto DARLINE e IVA entrambe di Taddei Danilo e figli.
È stato però al momento dell’assegnazione del premio di Miss Mammella, quando ancora una volta VANESSA si è aggiudicata il titolo proprio davanti alla grande favorita di giornata NOZZA, che qualcuno ha iniziato a chiedersi: «vuoi vedere che magari quest’anno vincerà una vacca diversa?» Davvero durissima. E anche nell’edizione del 2026 il titolo di Miss Pian Castro se l’è aggiudicato NOZZA, un esemplare davvero notevole che negli ultimi anni sta facendo incetta di premi. Quando abbiamo chiesto a Matthias quanti concorsi ha vinto con NOZZA, risponde: «Eh, tanti». Solo quest’anno infatti ha già fatto tripletta aggiudicandosi il titolo di Miss a Giubiespo, a Pian Castro e il titolo di Campionessa ai Brown Swiss Masters. «Ha praticamente sempre vinto qualcosa tutte le volte che ha partecipato a un concorso», prosegue Matthias, «tranne un paio di volte quand’era più giovane». Si tratta di una vacca al terzo parto acquistata da Matthias da un commerciante del canton San Gallo; nata nei Grigioni nel 2020 ma di origini statunitensi. «La bisnonna di NOZZA aveva a suo tempo vinto il titolo al World Dairy Expo delle Brune, la mostra più importante degli Stati Uniti» dice ancora Matthias. Buon sangue non mente insomma. Ma anche per Silvio Beer le soddisfazioni non sono di certo mancate, anzi. Oltre ad aver collezionato due dei premi principali della manifestazione con VANESSA, Miss Indigena e Miss Mammella a questa edizione a Pian Castro, e in ogni caso già menzione d’onore ai Brown Swiss Masters in marzo, si è aggiudicato anche i due riconoscimenti per la miglior genetica. Anche lui in passato aveva già ottenuto dei riconoscimenti qui a Pian Castro ma quest’anno è andata decisamente meglio. A Silvio abbiamo chiesto che cosa distingue Pian Castro dalle altre esposizioni zootecniche, quelle cantonali e nazionali: «Qua è tutto più alla mano, ci conosciamo tutti, è una dimensione più umana. C’è anche qui la competizione, però c’è anche molto altro».

Oltre al ring, un’occasione per stare insieme, ritrovarsi e magari portarsi a casa un pero
Nel contorno all’esposizione bovina, che si conferma il piatto forte di Pian Castro, non sono mancate le occasioni per acquistare qualche vasetto di miele, qualche pezzo di formaggio della valle, ascoltare i corni delle Alpi, informarsi con i rivenditori di macchine agricole o fare qualche domanda sull’impiego di droni in agricoltura. Per la prima volta inoltre, grazie al banchetto dell’associazione Meraviglie sul Brenno, c’era anche la possibilità di acquistare un pero speciale: un piccolo pezzo di storia della valle. Si tratta infatti di antiche varietà autoctone da cui negli ultimi anni si è iniziato a ricavare dapprima il succo di pere, poi il sidro e, novità del 2026, diversi distillati monovarietali. Nel corso della giornata sono state vendute o prenotate dagli abitanti della valle una decina di piante, che non possono però venir piantumate al di fuori dei confini della Val di Blenio. «Il motivo», ci spiega Daniele Reinhart, non è dovuto a campanilismo, «ma è legato a questioni fitosanitarie. Queste antiche varietà infatti non hanno sviluppato resistenze ed è quindi il caso di tutelarsi mantenendole in un territorio circoscritto».
Sono molti i modi in cui si può sostenere il primario in Ticino: partecipando agli eventi agricoli, acquistando i prodotti del territorio, incontrando i contadini e le contadine o iniziando a prendersi cura magari anche soltanto di una pianta, facendola crescere, col pensiero rivolto alle generazioni future che potranno raccoglierne i frutti.
Miss Pian Castro
Campionessa: Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone
Vice Campionessa: VANESSA, di BEER Silvio e Jan, Olivone
Terza classificata: Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica
Miss Mammella
Campionessa: VANESSA, di Beer Silvio e Jan, Olivone
Vice Campionessa: Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone
Terza classificata: Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica
Miss Giovane
Campionessa: Sun Valley Cavral VIENNA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone
Vice Campionessa: ADELE, di Maroni Roland, Dongio
Terza classificata: Taddei Top Ti Brice LADY-D, di Taddei Danilo e figli, Leontica
Miss Indigena
Campionessa: VANESSA, di Beer Silvio e Jan, Olivone
Vice Campionessa: DARLINE, di Taddei Danilo e figli, Leontica
Terza classificata: Taddei Top TI Jinxer IVA, di Taddei Danilo e figli, Leontica
Migliori valori genetici
Bestiame giovane: Beer Top Ti Ray LEONIE, di Beer Silvio e Jan, Olivone
Vacche: Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica
Categoria 1 vitelle | Prima | Vitali Top TI Cavral BLEXI, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone |
Seconda | Morosi TOP TI Carino BEVERLY, di Morosi Valerio e Flavio, Torre | |
Terza | EBE, di Martinelli Sauser Marisa, Campo Blenio | |
Categoria 2 vitelle | Prima | Vitali Top TI Giovanni JJ, di Vitali Joel, Olivone |
Seconda | Vitali Top TI Cavral GINEVRA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone | |
Terza | Polti Top TI Cavral CLARISSA, di Polti Kenny, Olivone | |
Categoria 3 vitelle | Prima | Polti Top TI Superstar SIMBA, di Polti Kenny, Olivone |
Seconda | Taddei Top TI Amir MON AMUR, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | Vitali Top TI Camillo JANINA, di Rigozzi Severino + Odis, Aquila | |
Categoria 4 vitelle | Prima | Taddei Top TI Cavral QUINTINA, di Taddei Caludio, Miguel e Fabio, Ponto Valentino |
Seconda | CERVA, dell’Azienda Agricola Bianchi, Campo Blenio | |
Terza | TAYLOR di Rigozzi Severino + Odis, Aquila | |
Categoria 5 manzette | Prima | Vitali Top TI Pete FIAMMA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone |
Seconda | Bärtsch’s BS Bond JACKSY, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | Vitali Top TI Adee NIKITA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone | |
Categoria 6 manzette | Prima | ADELE, di Maroni Roland, Dongio |
Seconda | Taddei Top TI Brice LADY-D, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | Vitali Top Ti Collaps FABIENNE, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone | |
Categoria 7 manze | Prima | Sun Valley Cavral VIENNA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone |
Seconda | Taddei Top TI Fender ICONA, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | Sun Valley Hischier FARFALLA, di Taddei Claudio, Miguel e Fabio, Ponto Valentino | |
Categoria 8 vacche 1° parto | Prima | Castelli BS Leon GOA, di Taddei Danilo e figli, Leontica |
Seconda | Taddei Top TI Jinxer IVA, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | Vitali Top TI Pete DESTINY, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone | |
Categoria 9 vacche 1° parto | Prima | Vitali Top TI Aldo Sg FRAGOLA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone |
Seconda | Taddei Top TI Owen GUCCI, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | FONDUE, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione | |
Categoria 10 vacche 1° parto | Prima | RIHANNA, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione |
Seconda | DARVIDA, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione | |
Terza | NEBBIA, dell’Azienda Agricola Bianchi, Campo Blenio | |
Categoria 11 vacche 2° parto | Prima | Pedrini Top TI Jaguar VICKY, di Togni Marco e Benzonelli Icaro, Semione |
Seconda | Taddei Top TI Owen GAIA, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Terza | Morosi Top TI Aldo Sg AJLA, di Morosi Valerio e Flavio, Torre | |
Categoria 12 vacche 3° parto | Prima | Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone |
Seconda | VANESSA, di Beer Silvio e Jan, Olivone | |
Terza | DARLINE, di Taddei Danilo e figli, Leontica | |
Categoria 13 vacche 4° e 5° parto | Prima | Taddei Top TI Glenwood DIX, di Taddei Danilo e figli, Leontica |
Seconda | Vitali Top Ti Phil GEORGIA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone | |
Terza | Polti Top TI Biver BEVERLY, di Polti Enea, Olivone | |
Categoria 14 vacche 6° parto e oltre | Prima | Taddei Top TI Blooming BELINDA, di Taddei Danilo e figli, Leontica |
Seconda | Polti Top TI Jongleur JESSY, di Polti Enea, Olivone | |
Terza | BIANCA, dell’Azienda Agricola Croce, Campo Blenio | |
Categoria 15 Holstein e Red Holstein | Prima | ELISA, di Taddei Danilo e figli, Leontica |
Seconda | Romely Royalcrush MARTINA, di Vitali Matthias e Melanie, Olivone | |
Terza | S Bro Addison MARCY, di Taddei Danilo e figli, Leontica |
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