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Un ritmo invertito per l’allevamento caprino
Parti in febbraio, capretti a Pasqua, formaggio d’alpe in estate: l’allevamento caprino ticinese ha seguito da sempre un ritmo scandito dalle stagioni e dalla tradizione. O almeno, lo è stato finché le condizioni lo hanno permesso. Alla Fattoria dal Piz di Claro, la “destagionalizzazione” segna l’inizio di una nuova gestione. Le capre della fattoria dal Piz di Claro. Nei secoli le capre alpine sono state selezionate per vivere in semi-libertà, sfruttando al meglio le risorse
Elisa Buehler
20 febTempo di lettura: 5 min


Coraggio e spirito imprenditoriale per Adrian Feitknecht
Una persona dinamica, con lo spirito imprenditoriale e con la voglia di mettersi in gioco. Questo è il ritratto di Adrian Feitknecht, classe 1988, che con la moglie ha lanciato sul mercato ticinese il latte Bio prodotto nella sua azienda, la Masseria Ramello di Cadenazzo. Adrian Feitknecht nella stalla della fattoria Ramello. «Ci sono dieci metri che distanziano la produzione dal prodotto finito», mi spiega Adrian Feitknecht mentre lo raggiungo nel salone di casa sua, immersa
Amelia Valsecchi Jorio
20 febTempo di lettura: 5 min


Come trovare contromisure all’annoso problema dei danni da ungulati
È la collaborazione tra le parti, agricoltori e Ufficio della caccia e della pesca, a risultare fondamentale per arginare il problema. Sono fondamentali le misure di protezione, la comunicazione tra le parti e trovare strategie per motivare i cacciatori. Recinto contro i cervi in un vigneto di Bedano. Nella serata di giovedì 29 gennaio a Mezzana, organizzata dalla Sezione Federviti di Mendrisio in collaborazione son la Società agricola del Mendrisiotto e l’Ufficio della cacci
Cristian Bubola
6 febTempo di lettura: 4 min


Il nuovo capitolo di Thomas
L’annuncio recitava “Svendita materiale agricolo, sabato 24 gennaio alle 10, in via Kurhaus 17 a Cademario. Oggetti vari e attrezzatura di piccole dimensioni”. In realtà, l’incontro con Thomas Landis – pastore transumante, contadino e… ciclista – è uno di quelli che rimangono impressi a lungo. La batteria che dà corrente al recinto elettrico è ancora attaccata. Il suono ritmico della scossa risuona nella stalla, dove di pecore non ce n’è più nemmeno l’ombra. «Quanto vuoi pe
Matteo Giottonini
6 febTempo di lettura: 6 min


Cani da protezione: «Se si vuol sopravvivere, ci si deve adattare»
Nello scorso mese di novembre ho incontrato Prisca Donati che, con sua sorella Claudia, sta iniziando a capire come integrare i cani da protezione nel proprio gregge di capre in Valle Maggia. Prisca con le sue capre e i cani sui Monti di Rima. La scelta di Prisca è caduta su due Pastori della Sila e, in questo primo periodo di una decina di mesi, coi cani è andato tutto bene. Gli ostacoli vengono soprattutto dall’esterno: difficoltà d’accettazione di turisti e residenti, cost
Cristian Bubola
16 genTempo di lettura: 5 min


Da Nirvana a Natalina: come si scelgono i nomi in stalla
L’inizio dell’anno coincide anche con la scelta dei nomi dei nuovi vitelli. Per molti allevatori, come Vito Bortolotti, uno dei criteri seguiti nella scelta dei nomi è la lettera dell’alfabeto, legata all’anno di nascita. Lei è Pirata, figlia di Jacquotte de la Haie. Foto: Vito Bortolotti. Tra foto di vitelli inviate dai lettori, immagini che rimbalzano sui social e dati sui nomi più diffusi in Svizzera, viene spontaneo domandarsi se la scelta del nome dei nuovi nati sia solo
Elisa Buehler
16 genTempo di lettura: 5 min


A Giubiasco sono arrivati più di 700 conigli da tutta la Svizzera
Si è tenuta sabato 13 e domenica 14 dicembre, al Mercato Coperto di Giubiasco, una grande esposizione di Fulvi di Borgogna e Ariete Piccolo con più di 700 esemplari in gara provenienti da tutta la Svizzera. Il Concorso Nazionale è stato accompagnato dall’esposizione sezionale della Società Avicunicola di Camorino. Oscar Minoggio con il suo Campione di razza Fulvo di Borgogna. I Club svizzeri delle razze Fulvo di Borgogna e Ariete Piccolo erano ben rappresentati all’esposizion
Amelia Valsecchi Jorio
19 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Il “Progetto mensa” e l’importanza di favorire il consumo di prodotti locali
Il Centro Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT) è impegnato da molti anni al fronte per promuovere e coordinare iniziative legate al settore agroalimentare ticinese, tema sul quale si è recentemente mossa anche la politica. Insalata fresca nella cucina di una mensa scolastica aderente al “Progetto mensa”. Foto photolocatelli.ch per ticinoate.ch. Sostenere l’utilizzo di alimenti del territorio da parte dei servizi di ristorazione collettiva – presso scuole, carceri, ospedali
Matteo Giottonini
12 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


La grande intraprendenza degli allevatori di capre
Oltre alle attività dell’associazione, all’assemblea del Centro Capra tenutasi giovedì 27 novembre ad Avegno, grazie alla partecipazione di alcuni tra i caprai più attivi della Svizzera italiana, ci si è confrontati su diversi temi che toccano da vicino il settore dell’allevamento del bestiame minuto e tutto il primario. Ma andiamo con ordine. Capre all’Alpe Montoia- Foto Archivio Agricoltore Ticinese. L’assemblea è stata aperta da Cristiana Vedova, allevatrice di Prato Sorni
Cristian Bubola
5 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Fra condizioni quadro e opportunità: Giornata cantonale dell’agriturismo
Lunedi 24 ottobre a CatiBio a Sant’Antonino, in una giornata ricca di interventi, si è parlato di potenzialità, attività accessorie e collaborazioni nell’ambito del settore agrituristico. «Produrre cibo è la cosa più meravigliosa che si possa fare. Si prende qualcosa di esterno a noi, e la mettiamo dentro di noi. E se non lo facciamo moriamo»: con queste parole ricche di significato, il direttore di Caritas Ticino, Stefano Frisoli , ha parlato dell’importanza della produzion
Andrés Bignasca
5 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Giornata del viticoltore, tra Popillia japonica e vino… senz’alcool
Ottima affluenza per la decima edizione della Giornata del viticoltore, tenutasi venerdì 7 novembre a Rivera, con un pubblico attento, curioso e preoccupato. Un vigneto del Mendrisiotto defogliato a causa di un attacco di Popillia japonica (foto Attilio Rizzoli, Agroscope). Ad aprire le danze è stato Davide Cadenazzi , presidente cantonale di Federviti, ricordando le difficoltà riscontrate nel portare a casa una vendemmia sana e soprattutto asciutta, auspicando che il risult
Matteo Giottonini
14 nov 2025Tempo di lettura: 5 min


OriginTi: Nuovo capitolo per il mais ticinese
Giovedì 30 ottobre alla sede TIOR a Cadenazzo, a conclusione della raccolta, OriginTi si è presentata al pubblico. Nata all’inizio di quest’anno, la società cooperativa di coltivatori di mais da polenta continua a scrivere la storia avviata da Paolo Bassetti nel 2000. Mais nero, rosso e giallo, e farina con la nuova etichetta. Stessi prodotti ma nuove etichette. Nuovo nome e costituzione di una società cooperativa. Dodici i produttori che coltivano 50 ettari di mais da polent
Andrés Bignasca
7 nov 2025Tempo di lettura: 3 min
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