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Ma quanto ci costa la presenza del lupo? E quanti sono davvero i lupi in Svizzera?
Il dibattito politico sul consuntivo 2025 è stato molto acceso per le ragioni ormai note. In tempi di carenza di risorse è forse giusto chinarsi su un quesito che ci assilla da tempo, ma sul quale abbiamo finora ricevuto risposte piuttosto evasive: Quali e quanti sono i costi imputabili allo sgradito ritorno del lupo sul nostro territorio? Questa domanda è stata oggetto di almeno due interrogazioni (160.24 di P. Rusconi et al, 2024)¹ e 253.25 di S. Genini et al, 2025)² che pe
Sandro Rusconi
1 lugTempo di lettura: 4 min


Il lupo, un solo pastore e 450 pecore
Tra il ritorno del lupo, la solitudine dell’alpeggio e il lavoro dei volontari, la stagione di Donald Kroczynski con 450 pecore si gioca senza margini d’errore. Donald Kroczynski «450 loro e Donald Kroczynski da solo», scherza il pastore di Semione, classe ’83. Tra le creste della Val d’Iragna, dove da settimane si segnala la presenza di almeno un lupo, si prepara a una delle estati più impegnative della sua vita. Non nasconde la preoccupazione, ma nemmeno il pragmatismo di c
Dimitri Singenberger
22 giuTempo di lettura: 6 min


Una notte di tempesta che avrà conseguenze per i prossimi due o tre anni
«Non ho fatto nessuna foto e nemmeno ne farò», così mi ha detto Davide Cadenazzi, presidente della Federviti cantonale, a pochi giorni dalla grandinata che ha devastato il Mendrisiotto, riferendosi ai suoi vigneti colpiti dalla grandine. Per i viticoltori della zona il danno è enorme e al momento si cerca di superare il trauma e la frustrazione cercando di prendere distanza da quanto accaduto e provando a capire quali strade si possono percorrere. Veri e propri mucchi di gran
Cristian Bubola
22 giuTempo di lettura: 7 min


Il cavallo cerca il suo posto nell’agricoltura di domani
L’Associazione Allevamento Equino Cantone Ticino (AECT) festeggia quest’anno i suoi primi dieci anni di attività. Un traguardo che coincide però con una fase cruciale per il settore. Durante l’assemblea ordinaria del 27 maggio si è parlato del futuro dell’allevamento equino svizzero, tra sfide politiche, nuove strategie e una passione che continua a sostenere il lavoro degli allevatori. Il comitato AECT, da sinistra: Matteo Cuccu, Giulia Meroni, Prisca Stefanetti e Tristan Ta
Elisa Buehler
12 giuTempo di lettura: 4 min


Quale valore vogliamo dare ai cereali panificabili svizzeri?
Sui giornali agricoli della Svizzera interna sono già stati pubblicati diversi articoli sul tema e un titolo significativo è quello di Jil Schuller apparso a metà febbraio sulla BauernZeitung. «La battaglia contro i gipfel congelati: 200’000 tonnellate di importazioni mettono all’angolo i cereali svizzeri». Ma a suscitare diverse perplessità è tutto il settore della produzione e commercializzazione dei cereali in Svizzera che, in vista della riunione che si terrà lunedì 15 gi
Cristian Bubola
12 giuTempo di lettura: 4 min


Donne contadine: una giornata al Ballenberg tra patrimonio rurale e sfide future
Lunedì 18 maggio le Donne contadine ticinesi hanno organizzato un’uscita al Museo all’aperto del Ballenberg, aperta non solo alle socie dell’associazione, ma anche a tutte le persone interessate. Il riscontro è stato più che positivo: una sessantina di partecipanti, e non solo donne. La giornata si inserisce nel programma del 25esimo anniversario dell’Associazione cantonale delle Donne Contadine, coinciso simbolicamente con l’Anno internazionale ONU delle donne agricoltrici.
Elisa Buehler
5 giuTempo di lettura: 5 min


Visitando i Pianoi
Alla scoperta dell’azienda agricola Ai Pianoi alle porte di Biasca Stefano Corti intento a confezionare i büscion Nonostante l’azienda di Stefano Corti e Monia Foresti sia a Biasca, si trova in una posizione dove non sembra più di essere in paese, ma in un angolo di natura incontaminato; dovunque ci si giri sono le montagne che fanno capolino, primo tra tutti il pizzo Magno. «All’inizio qui tenevano le capre, proprio perché ci troviamo nella zona dove la frana del monte Creno
Arianna Alghisio
5 giuTempo di lettura: 5 min


L’annosa questione di reperire mano d’opera qualificata all’alpe
Alla fine d’aprile sono stati pubblicati i risultati di uno studio della BFH-HAFL, la Scuola universitaria professionale di Berna, che analizzava i principali fattori della difficoltà di trovare personale esperto e qualificato per la stagione alpestre. Il problema è emerso come uno dei principali anche dai risultati del sondaggio che la Società Ticinese di Economia Alpestre (STEA) ha condotto presso i propri associati. Ma quali sono le cause? E soprattutto che margine di mano
Cristian Bubola
2 giuTempo di lettura: 7 min


La crisi del Golfo si abbatte sull’agricoltura ticinese
Il tema l’avevamo già affrontato lo scorso 30 aprile: le tensioni nello Stretto di Hormuz – dove transita il 20-25% del greggio mondiale e un terzo dell’export di concimi azotati – colpiscono direttamente i bilanci del settore primario svizzero, Ticino compreso. Negli ultimi giorni sembrava che Stati Uniti e Iran stessero raggiungendo finalmente un accordo di tregua per allentare i blocchi, ma la situazione si muove su un altro piano, oscillando tra spiragli diplomatici e nuo
Dimitri Singenberger
2 giuTempo di lettura: 5 min


Il fascino antico del mulino
Sabato 16 maggio si è tenuta la ventiseiesima Giornata svizzera dei mulini: abbiamo visitato quello di Corippo, piccolo gioiello rurale recentemente restaurato. Il momento della vagliatura, con la quale si tolgono eventuali impurità e si arieggia la farina Corippo, per dirla con Piero Bianconi, è «il più gentile villaggio della Verzasca»: poche case, aggrappate alla montagna che si alza quasi verticale dietro il villaggio. Se dalla piazza, racchiusa tra la chiesa – messa di t
Matteo Giottonini
26 magTempo di lettura: 5 min


Sono le donne a dettar legge al concorso di formaggi caprini
Lo scorso weekend, in una due giorni piuttosto intensa ma perfettamente gestita da Cristiana Vedova, Ramona Consonni e Tiziano Maddalena dell’Associazione Centro Capra, si sono svolti ad Avegno i lavori di giuria per la valutazione dei formaggi, il sabato, e la premiazione dei primi classificati con una degustazione dei formaggi in gara, la domenica. Un bel momento, apprezzato da chi ha potuto degustare i formaggi ottimamente disposti sui tavoli e anche un riconoscimento per
Cristian Bubola
26 magTempo di lettura: 4 min


Lortobio: coltivare saperi e legami
Ci sono luoghi in cui la terra non serve soltanto a produrre, ma diventa occasione per creare relazioni, rallentare e condividere. Nel cuore del Piano di Magadino, Lortobio è un orto collettivo biologico dove coltivare significa anche imparare, incontrarsi e prendersi cura della biodiversità. Una classe delle elementari che segue il ciclo di cinque visite a Lortobio Ad accompagnarmi tra i primi ortaggi, prati già fioriti e alberi da frutto è Chiara Buletti, una delle persone
Elisa Buehler
26 magTempo di lettura: 5 min


A poche settimane dall’inizio della stagione alpestre, si torna a riflettere sulla gestione del lupo
La scorsa settimana si sono tenuti, uno dopo l’altro, ben due incontri sul tema lupo. Il primo, giovedì 7 maggio, organizzato dalla Tavola rotonda Grandi carnivori, ha affrontato la storia e l’evoluzione della regolazione del lupo in Svizzera. Mentre nel secondo, l’assemblea dell’Associazione per la protezione del territorio dai grandi predatori (APTdaiGP), venerdì 8 maggio, si è parlato soprattutto di costi di gestione e rischi di abbandono dell’attività in un quadro legale
Cristian Bubola
26 magTempo di lettura: 5 min


Le regine della Valle del Sole
Xania Bozzini di spalle L’esposizione zootecnica di Pian Castro non ha tradito le aspettative: vince ancora NOZZA, ma non senza un po’ di suspense anche perché, poco prima dell’assegnazione del premio principale, VANESSA si era aggiudicata quelli di Miss Mammella e Miss Indigena. Le campionesse di Pian Castro. A sinistra VANESSA, di Beer Silvio e Jan, che si è aggiudicata sia il titolo di Miss Mammella che quello di Miss Indigena, al centro Cadalbert’s Pete NOZZA, di Vitali
Elisa Bühler e Cristian Bubola
13 magTempo di lettura: 9 min


UCT: si chiedono filiere corte, più considerazione e formazione continua
L’81esima Camera agraria ticinese è ormai a verbale. Sabato 2 maggio a Bellinzona hanno preso parola autorità e rappresentanti agricoli. Davide Cadenazzi lascia il comitato direttivo, subentra Edy Petraglio, viticoltore bio di Castel San Pietro. Omar Pedrini, presidente dell’Unione Contadini Ticinesi e Sem Genini, segretario agricolo. Si potrebbe dire che la risoluzione presentata in primis dalla Federviti – quella che chiede una maggiore presenza dei prodotti locali negli ev
Cristian Bubola
13 magTempo di lettura: 4 min


Oro nero
Uno sguardo ai letamai e alla loro storia. Eduard Scheidegger, Wyken 1962 Foto: Collezione del Comune di Sumiswald. Una storia che arriva da lontano “L’oro nero delle stalle”, così Blaise Hofmann descrive il letamaio nel suo libro “ Il senso della terra”. La sua storia nasce insieme all’allevamento: scarto che diventa prezioso per la crescita di altra vita, prova lampante di come tutto sia connesso in un equilibrio circolare. Hofmann ci porta indietro nel tempo con i suoi rac
Arianna Alghisio
12 magTempo di lettura: 6 min
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